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OSVALDO BORSANI
REPERTORIO

Dal 17 maggio al 30 giugno 2018
From 17th May to 30th June 2018


DIMOREGALLERY inaugura il 16 maggio 2018 una mostra tematica e celebrativa dedicata alla figura di Osvaldo Borsani, uno dei protagonisti dell’architettura e del design italiani del XX secolo. Architetto, designer e visionario imprenditore che all’inizio degli anni 50 fondò con il  fratello Fulgenzio la Tecno, sintesi perfetta della sua visione tra esperienza artigianale maturata nell’atelier del padre a Varedo e la declinazione su scala industriale di un’innovazione progettuale. La mostra ideata da Britt Moran e Emiliano Salci negli spazi di DIMOREGALLERY in Via Solferino 11 è stata pensata e costruita proprio partendo dall’idea cardine che animava il lavoro dell’architetto italiano, comune all’immaginario del duo creativo: una visione coerente nella progettazione di uno spazio inteso come insieme integrato tra architettura, arredo, dettagli decorativi e artistici. Proprio partendo da questa sintesi alla base del metodo progettuale di Borsani, vengono presentati alcuni pezzi unici e iconici realizzati tra gli anni 30 e 60 – periodo della sua produzione precedente la creazione della Tecno. Tale fase è segnata da una straordinaria sapienza artigiana imparata nell’atelier di Varedo e coniugata con numerose influenze creative legate alle collaborazioni avviate con importanti artisti italiani di quegli stessi anni.


Parte degli spazi di DIMOREGALLERY sono allestiti con arredi che vengono presentati su un’unica grande pedana, ponendo l’attenzione su ognuno di questi come singoli protagonisti di una sola scena, entrando nella quale il visitatore può osservarli da tutti i punti di vista necessari a coglierne i dettagli e la sartorialità. Insieme agli arredi sono esposti nelle stesse stanze alcuni schizzi e progetti provenienti dall’Archivio Osvaldo Borsani, che fanno da contrappunto agli arredi per una descrizione più completa dell’iter progettuale seguito da Borsani per ogni singolo pezzo. Ed è attraverso lo stesso allestimento e la selezione degli arredi esposti che Britt Moran ed Emiliano Salci offrono all’osservatore una personale interpretazione della figura complessa e dell’articolata e completa progettualità di Borsani, da sempre fonte di ispirazione per le loro creazioni, prendendo in considerazione un periodo storico caratterizzato da un pluralismo espressivo nella contaminazione tra arti e mestieri. Anche gli arredi prestati da DIMOREGALLERY alla grande retrospettiva alla Triennale di Milano – un mobile con maniglie in bronzo di Lucio Fontana, un mobile bar e due diverse tipologie di sedie – ribadiscono l’omaggio voluto rendere dal duo creativo allo straordinario progettista.

Tra i pezzi in mostra alla DIMOREGALLERY, realizzati tra la fine degli anni 30 e gli anni 60: due mobili bar in legno e vetro dipinto a mano, un mobile con specchio, uno specchio in legno laccato e dettagli in foglia oro, uno specchio con cornice in mogano, una consolle in noce e mogano con specchio, le lampade da terra LT8, due poltrone, una  libreria modulare, una consolle e un tavolo pranzo.  

In collaborazione con Archivio Osvaldo Borsani


English text:

DIMOREGALLERY opens an exhibition on 16th May 2018 dedicated to Osvaldo Borsani, one of the leading protagonists of Italian architecture and design of the twentieth century. An architect, designer, and visionary businessman, he founded Tecno at the beginning of the 1950s with his brother Fulgenzio. This acted as the perfect setting to mould his vision, a combination of artisan craftsmanship developed in his father’s Atelier in Varedo, and the development of design innovation on an industrial scale. The exhibition created by Britt Moran and Emiliano Salci, in collaboration with the Osvaldo Borsani Archive, takes place in DIMOREGALLERY at Via Solferino 11. It was thought up and constructed from a starting point as an animation of the work of the Italian Architect, and uses a recurring theme developed by the creative duo: a coherent vision of a space understood through integration between architecture, furniture, decorative detailing and artistic flare. Starting with the synthesis of Borsani’s work techniques, some of his most iconic work and bespoke pieces are presented, realised from the 1930s-60s, an era of his work which pre-dates the founding of Tecno. This phase is marked by an extraordinary artisan knowledge developed in the Varedo Atelier, and combined with numerous creative influences and collaborators, many of whom were important Italian artists of this period. 

The spaces of DIMOREGALLERY are set up with furniture presented on one large platform, allowing the focus to be centered on every single piece within a single scene. The visitor, upon entering, can thus observe from all of the necessary view points to really grasp the detailing and craftsmanship of his work. Together with the furniture, some sketches and projects from the Borsani Archive are displayed. These act as a counterpoint to the pieces on show to give the visitor a more complete description of the design process Borsani followed when developing every single one. Through this exhibition, and the selection of furniture displayed, Britt Moran and Emiliano Salci offer the visitor their personal interpretation of the complex character, articulation and design process of Borsani, who has always been an important source of inspiration for their own creations, taking into account a historical period characterised by an expressive pluralism in the juxtaposition between arts and crafts. Furniture borrowed by DIMOREGALLERY from the Triennale di Milano includes the following pieces – a cabinet with bronze handles by Lucio Fontana, a bar unit and two different chair typologies.  This reaffirms the tribute by the creative duo to this extraordinary designer. 

Amongst the pieces in the exhibition in DIMOREGALLERY, realised from the end of the 1930s to the 1960s, are the following items: two bar units in wood and hand painted glass, a console with a mirror, a mirror in lacquered wood with gold leaf detailing, a mirror with a mahogany frame, a console in walnut and mahogany with a mirror, ‘LT8’ floorlamps, two armchairs, a modular bookcase, a console and a dining table.

In collaboration with Archivio Osvaldo Borsani